Eugène FLANDIN

(Napoli 1803 –  Tours 1876)


La Moschea di Urfa, 1849


Olio su tela
cm. 73,2 x 100,4


Firmato, intitolato e datato in basso a sinistra: Eug. Flandin Mésopotamie 1849

Description

Eugène Flandin nacque a Napoli nel 1803. Un anno dopo i suoi esordi al Salon di Parigi, segue l’esercito francese nella campagna di Algeria del 1837. Nel 1840, Flandin e l’architetto pittore Pascal Coste sono inviati in missione in Persia per raccogliere informazioni sull’evoluzione del paese sotto il regno di Mohammad Chah Qadjar e redigere un inventario completo relativo ai suoi monumenti antichi e moderni. Nel 1851, pubblicano un album in sei volumi sui loro viaggi.

Nel 1844, Flandin si reca in Mesopotamia con l’archeologo e diplomatico francese Paul-Émile Botta, alla ricerca della città scomparsa di Ninive, antica capitale dell’impero assiro. Questo dipinto, intitolato Mesopotamia e datato 1849, corrisponde a quel viaggio e raffigura la Moschea della città di Urfa, a sud-est della Turchia, circondata dalla fontana miracolosa di Callirhoé. Il luogo, posto sulla Via della Seta, è meta di pellegrinaggio per i musulmani. Secondo la leggenda, il re Nemrod di Babilonia avrebbe condannato Abaraham al rogo in quanto si opponeva al culto degli idoli, comunemente praticato nella regione. Per proteggerlo, le fiamme si trasformarono in pesci, divenuti sacri e tuttora presenti in abbondanza nella fontana.


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